Swing! stretto stretto tra blog sonnolenti e problemi esistenziali

Non entriamo nel ruolo da piagnisteo interiore perché questo blog non funziona molto ultimamente. La mia vita non dà più molti spunti di esilarante ironia da un po’ di tempo a questa parte? La mia vita è di una noia mortale? non riesco più a cogliere le piccole divertenti gioie della vita? Non mi vedo più come una bagnarole sgangherata e dunque questa finestra ha perso il suo motivo d’essere?

Prendi lo spettacolo di swing, ad esempio, che in altri momenti avrebbe potuto essere motivo di pagine e pagine di lamentele, auto-da-fé, proclami di inettitudine e lacrime di ansia di prestazione. Sarà forse che quello che ufficialmente chiamiamo spettacolo di swing non fosse altro che un umile, modestissimo saggio nel teatro…. beh diciamola tutta, nel teatrino di una scuola elementare, dove, prima di noi, si sono esibiti i bambini con i loro musical e i loro balletti di hip-hop, poi gli adolescenti, e poi, ecco, noi il gruppo degli adulti principianti! altro che Spettacolo! Sarà che il pubblico era perlopiù formato da genitori commossi, nonne raffreddate e papà con lo smartphone pronto per il filmino. Sarà che le luci puntate su di noi fanno sì che dal palco il pubblico non si vede proprio. Sarà pure che a vedere noi due, non è venuto nessuno ma proprio nessuno, e un po’ ti dispiace ma un po’ è anche più semplice, tanto, chi ci conosce a noi? ma insomma, in quel minuto e mezzo di Mack the Knife, io, mi sono sentita, una diva! E anche se abbiamo pure sbagliato e anche se dal filmino non è che abbiamo superato le aspettative da comuni principianti, io su quel palco, mi sono divertita, mi sono sentita una Star! Angosce da dottorato? zero. Angosce del parlare in pubblico? zero.

Questo mi rispedisce nel baratro dei motivi per cui sto in officina e vado ancora dal meccanico. Perché, vedi se dovessi fare una domanda a lezione, per dire, tutto il problema ritornerebbe. E allora, forse non è tanto il fatto di stare sul palco, per dire, il problema quello vero riguarda il prendere la parola, esprimere dei pensieri personali, dire o fare qualcosa che prima non c’era. E’ una questione di creatività.

E però, come mi sono divertita.

Annunci

One thought on “Swing! stretto stretto tra blog sonnolenti e problemi esistenziali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...