Un dolce sottofondo

Sono arrivata in biblioteca verso le dieci, nella piccola saletta di studi postcoloniali dove non c’è mai quasi nessuno. Seduta al grande tavolo c’era una ragazza dei Caraibi, assorta nel suo studio, davanti a sé il computer e una pila di libri sulla letteratura caraibica. Accanto a lei, disposta ordinatamente, una coperta di lana viola, un lenzuolino di lino bianco, e un muretto di libri a mo’ di barriera. Sul lenzuolo disteso sopra il tavolo, ne intravedevo solo i piedini, un neonato di quattro, cinque mesi, che se ne stava buono buono, scalciava e lanciava urletti, e guardava incantato la mamma che studiava.

La giornata è cominciata bene.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...