Farfalline, lo so che ci state confortevoli nella mia pasta, ma non vi affezionate

Oggi ho cucinato. Eh sì, lo sapete che ogni tanto mi ci metto, con risultati più o meno catastrofici o grotteschi, a seconda che io stia preparando un dolce (catastrofici) o una minestra (grotteschi). Oggi ho fatto i tagliolini freschi al salmone. Stupiti eh? Beh, non esageriamo, i tagliolini freschi non li ho fatti io, li ha fatti l’augusto genitore, che ogni venerdì mattina lì nella casetta immersa in quel ridente lembo di veneto in cui passo metà della mia settimana, ogni venerdì mattina dicevo, io mi sveglio e trovo il tavolo della cucina stracolmo di roba da mangiare: scatole, contenitori, buste chiuse, tutto ricolmo dei più prelibati manicaretti: lasagne, tranci di fiorentine da mezzo chilo, involtini, contorni di radicchio fritto o al forno, verdurine, parmigiane, frutta di tutti i tipi, e poi i panini: il panino per pranzo, il panino per cena, il panino per lo snack, e poi la mela già sbucciata e arrotolata nel domopak, l’arancio già sbucciato pure quello, il dolcetto di cioccolato, il dolcetto-biscottino il dolcetto-yoghurtino, il dolcetto-caramellina, etc, etc, etc. Mia madre mi dice: “Vedi tu. Prendi quello che ti pare”. A quel punto io ho già cominciato a sudare e agitarmi: “Cosa prendo?” Ed è già avvenuto il rimpicciolimento, infantilimento, rimbambinimento, restringimento, rinsecchimento. Da culo, sono già diventata un culetto, direbbe Gombrovicz.

Io il venerdì mi scarrozzo in giro per la città coi ponti uno zaino da campeggio con il quale vado a lezione, poi vado alla stazione, prendo il treno, arrivo a Roma. Poi arrivata a Roma la giornata non è ancora finta. Insomma, io lo zaino lo voglio leggero! quando è pesante, io soffro, io mi ribello, io mi viene la gobba!

Ma tutto quel cibo…. tutto quel ben di dio… tutti quei manicaretti già fatti, già pronti…gnam gnam.. come faccio a lasciare tutto lì sul tavolo? Il dilemma mi lacera: cibo o leggerezza?

Allora ho trovato un compromesso, porto solo una cosa per volta. E venerdì ho scelto la pasta fatta in casa.

E in effetti di questo vi volevo parlare. Era una ricetta difficilissima da seguire: comprare il salmone, passarlo in padella con l’olio e una brezza di vino bianco, rovesciarci dentro la pasta ed ecco tutto fatto. Che bel pranzetto domenicale. Avevo pure acceso una romantica candelina.

Senonché, nel momento in cui butto la pasta, avviene l’arcano. Una, due, tre esserini neri, spuntano dall’acqua bollente, e mi guardano con occhi accusatori: Tu, ci stai affogando, tu, come hai potuto, tu, addio.

No! ancora loro! è una congiura, ancora farfalline nella mia pasta.

Io sapete che ho fatto? (non ditelo a nessuno), le ho prese e le ho buttate via. E poi ho fatto finta di niente…

La pasta era buonissima. Molto proteica.

Annunci

2 thoughts on “Farfalline, lo so che ci state confortevoli nella mia pasta, ma non vi affezionate

  1. genitore, genitrice, non si capisce mica bene la disposizione familiare.

    Da culo, sono già diventata un culetto, direbbe Gombrovicz.

    Questa la capiamo bene in tre: tu, io e Cataluccio.

    cibo o leggerezza?

    Cibo, perd*o: per la leggerezza c’è sempre tempo.

    Io sapete che ho fatto? (non ditelo a nessuno), le ho prese e le ho buttate via

    Je savais que tu es un type chic.

  2. genitore, genitrice, non si capisce mica bene la disposizione familiare.

    E’ una genitrice in effetti, non ce lo vedo un papà che fa la pasta fresca, ma del resto non mi intendo molto di padri.

    Questa la capiamo bene in tre: tu, io e Cataluccio.

    Eh sì. E anche i miei colleghi dottorandi se fanno i compiti per casa.

    Cibo, perd*o: per la leggerezza c’è sempre tempo.

    E le mie povere spalle dove le mettiamo?? Devo ingaggiare un facchino.

    Je savais que tu es un type chic.

    uhm, che dici forse avrei dovuto mangiarmele facendo finta di nulla, con quel savoir-faire che mi distingue da sempre?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...