post alla maniera dell’ultimo capitolo dell’Ulisse

che domani è il primo giorno di scuola ma gli studenti non lo sanno che chi veramente è intimidito impaurito preoccupato chi veramente ancora prima di cominciare è già stressato chi varcherà la soglia di quella classe tremolante e incerto anche se ormai si è specializzato nel fingere grande sicurezza e padronanza di sé e severità e autorevolezza chi dovrà sostenere sessanta occhi che ti guardano sì sessanta se non di più nelle scuole di oggi ahimé fingendosi totalmente sicuro di sé e con la situazione sotto controllo e che invece la situazione sotto controllo non ce l’ha per nulla chi piuttosto che rientrare in quei locali stantii e reminiscenti di ricordi sicuramente brutti si butterebbe giù da una finestra chi ha passato tutta la domenica pomeriggio a inventarsi che cazzo fare per due ore intere in una prima media incombente e sconosciuta nella quale la preside ha avvertito non portate niente il primo giorno di scuola solo il diario e una penna e tu insegnante di inglese ti devi inventare non so quali follie per intrattenere 30 ragazzini di cui 14 provenienti dalla stessa scuola e dalla stessa classe per cui per nulla impauriti o smarriti chi poi si è lavato e profumato e preparato i vestiti che non devono essere troppo eleganti ma neanche trasandati e non da giovinetto ma da insegnante moderna e all’avanguardia e adulta e un po’ suscitante timore e soprattutto non scollacciata che te l’ha detto la vicepreside una volta eh sai quella maglietta è un po’ troppo scollata e quell’altra volta che la preside ha detto alla collega ma come ti sei vestita in pigiama hahaha e allora te lo sai che devi stare molto attenta a vestirti e a essere in ordine e stirata e con i capelli pettinati eh sì che quello è un bel problema che io ho i capelli ricci mo’ chi ha i capelli ricci lo sa che tenerli in ordine beh è un po’ complicata la storia e allora io li ho lavati per bene stamattina e ho messo prima lo shampo e poi il balsamo e poi tre creme in ordine i cristalli liquidi per le doppie punte e poi il sansilc crema disciplinante e anticrespo e poi non contenta ce l’ho messa quella noce di schiuma che fa il miracolo ma invece no i capelli mi sono venuti un cespuglio lo stesso perché qui a roma l’acqua del rubinetto è molto calcarea è piena di calcio quindi io non so cosa il calcio faccia sui miei capelli che insomma mi pare di avere veramente un cespuglio in testa tutti elettrizzati che se li tocchi prendi pure la scossa e speriamo che nel giro di mezza giornata almeno l’elettricità che li rende così stopposi li lasci e che la crema faccia effetto che io la prossima volta che mi devo lavare i capelli mi sa che faccio bollire tre pentole di acqua e poi la filtro e me li lavo con l’acqua distillata insomma dicevo chi davvero si deve preoccupare del primo giorno di scuola è l’insegnante non lo studente che tu studente di che ti devi preoccupare tu che c’hai da pensare non ti lamentare tu che più che correre come un forsennato allo squillo della campanella spingendo e calpestando i tuoi compagni cercando di accaparrarti per l’anno a venire il banco più lontano dalla cattedra e più vicino al tuo amichetto altro non c’hai da fare il primo giorno di scuola mentre non so quali clownerie l’insegnante di inglese si dovrà inventare perché devi essere severa e fargli capire subito chi comanda però allo stesso tempo devi rassicurarli e non devi inibirli soprattutto con una materia delicata come l’inglese che se interviene il filtro affettivo e il livello di ansia è finita li hai persi per i tre anni successivi allora che fai gli fai fare un bel test d’ingresso che così un’ora intera se ne vola via però attenzione che anche con quello loro fin dal primo giorno si sentono giudicati poverini e allora no non puoi allora li fai giocare il primo giorno in prima media ecco sì un bel gioco in inglese però ricordati che loro non si sono portati nulla appresso e che a scuola la fotocopiatrice non ci sta e allora che fai o tu insegnante già stressata ti prepari tutto fotocopie materiale almeno due giorni prima il venerdì devi averci già pensato perché poi sabato le copisterie sono chiuse ricordatelo o tu insegnante imprevidente e allora via giochiamo che alla fine ricordatelo o tu insegnante sei un intrattenitore un clown un attore e la devi recitare questa farsa in cui sai esattamente dove stai andando e dove li stai portando e gli obiettivi da raggiungere e lo scopo didattico di quel gioco di merda quando la verità la pura verità è solo che ti stai cagando sotto

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